BENVENUTI NEL SITO DELL' ASSOCIAZIONE VITTIME INCIDENTI MORTALI ONLUS

BENVENUTI NEL SITO DELL' ASSOCIAZIONE VITTIME INCIDENTI MORTALI ONLUS - AVIM ONLUS

A V I M onlus


è l’ASSOCIAZIONE DELLE VITTIME DEGLI INCIDENTI MORTALI,
senza scopo di lucro, che offre sostegno e solidarietà ai parenti e congiunti
che abbiano subito la perdita di un proprio caro a seguito di:

 

-incidente stradale;

-incidente sul lavoro;

-incidente per errore medico;

 -incidente durante l’attività sportiva;
-incidente nelle più svariate circostanze del quotidiano…

 

L’AVIM INTERVIENE SUBITO apprestando GRATUITAMENTE:

1) un sostegno morale e psicologico: concertando incontri e sedute, stilando programmi individuali per affrontare con maggior serenità il difficile momento, condividendo esperienze ed invitando a partecipare a gruppi di sostegno di auto-mutuo-aiuto, dibattiti ed a tavole rotonde per l'elaborazione del lutto;
 

2) un sostegno legale: per perseguire penalmente l’autore del reato,  per ottenere la pensione di reversibilità, per presentare la denuncia di successione, per la risoluzione di ogni questione burocratica che dipenda dall’evento morte;
 

3) un sostegno economico: sostenendo eventualmente le spese funebri, ovvero rimborsandole, procurando, se del caso, una liquidazione provvisoria del danno in favore degli aventi diritto, accollandosi le spese per espletare perizie ed indagini difensive volte all’accertamento della verità;
 

4) un sostegno linguistico: a favore dei cittadini stranieri, regolari e non regolari sul territorio nazionale, ovvero che si trovino all'estero, assegnando un interprete in ogni fase del programma di assistenza.

5) un sostegno materiale: affiancandovi nello svolgimento dei primi adempimenti pratici e burocratici immediatamente conseguenti al decesso tramite i nostri tutor e per ogni qualsivoglia necessità riconducibile al decesso;

-AVIM OPERA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE;

-AVIM INTERVIENE ANCHE A FAVORE DI CITTADINI STRANIERI, ANCHE SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO;

-AVIM AGISCE ANCHE PER INCIDENTI AVVENUTI ALL’ESTERO;

-AVIM ESAMINA IL TUO CASO ANCHE SE E’ ACCADUTO TEMPO FA;

-AVIM SI ADOPERA PER UNA RAPIDA CHIUSURA DEL CASO CHE SIA ANDATO TROPPO ALLE LUNGHE;

-AVIM RISOLVE CASI MALGESTITI;

-AVIM SI ATTIVA ANCHE A FAVORE DELLE PERSONE CHE PUR ESSENDO STATE COINVOLTE IN UN INCIDENTE MORTALE, SIANO SOPRAVVISSUTE;

     800.864.553
     NUMERO VERDE GRATUITO- ATTIVO 24 ORE- TUTTI GIORNI

 

    
    
Sito:  www.avimgroup.com

E-mail: avim@katamail.com

 

COME ASSOCIARSI

Essendo un'associazione non a scopo di lucro, l'AVIM si sostiene grazie al contributo libero e volontario dei propri iscritti o donatori. Se pensi di nutrire un interesse in tal senso contattaci.

COME COLLABORARE CON NOI

Se sai che una persona è in difficoltà mettila in contatto con noi: saremo lieti di offrire il nostro sostegno. Ricorda che possiamo intervenire anche su casi accaduti nel passato.

Se hai subito tu per primo una simile triste esperienza: raccontacela. Avim vuole condividere con te le sensazioni, i ricordi e le opinioni che ti riguardano, anche solo per conversare.

Se hai un suggerimento per migliorare i nostri servizi: esprimilo... Il confronto è sempre un buon punto di partenza.

Se hai avuto il sostegno della nostra associazione e ti sei trovato bene fallo sapere anche agli altri.

Se già hai collaborato con noi e sei rimasto insoddisfatto: segnalacelo.  

..LO SAPEVI CHE...

-La guida distratta, l'alta velocità, l'abuso di alcol e droghe ha provocato nella sola Regione Lazio nell'anno 2008 ben 27.735 incidenti stradali, da cui sono conseguiti 493 decessi: solo in Roma si sono registrati 190 casi di vittime mortali.
-Secondo una statistica della Fondazione Ania il 18,2% delle vittime degli incidenti mortali sulla strada AVEVA MENO DI 30 ANNI !!!
 
-Anche le morti sul lavoro cd."morti bianche" costituiscono l'altra grave piaga sociale: rispetto all'anno scorso, nel 2009 tali incidenti sono addirittura aumentati sia nel campo dell'edilizia (22%) che nel settore agricolo (3,4%), colpendo nella stragrande maggioranza cittadini stranieri e meridionali.

        IN PRIMO PIANO        

SICUREZZA STRADALE: LE NUOVE NORME
ROMA (13 agosto) - No alla vendita di alcol in autostrada dalle 22 alle 6, possibilità per le concessionarie autostradali di alzare il limite velocità a 150km/h, ma solo nei tratti a 3 corsie dove c'è il tutor. E poi, notifica dei verbali entro 90 giorni. Sono alcune delle nuove norme del codice della strada in vigore da oggi. Tra gli altri i provvedimenti, l'obbligo per i ristoratori di disporre di un etilometro per i clienti, personalizzazione delle targhe, visita medica biennale per gli ultra 80/enni.

Da ggi entrano in vigore le nuove norme del codice della strada, pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 luglio. Norme che si vanno ad aggiungere a quelle già operative, grazie ad un escamotage normativo, dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta.

Tra i provvedimenti la possibilità di ottenere il foglio rosa a 17 anni, l'obbligo per gli stranieri di pagare immediatamente la multa, pena il fermo dell'auto, l'introduzione della prova pratica per il conseguimento del patentino per guidare ciclomotori e microcar. Tra i provvedimenti previsti dal nuovo codice che da oggi sono operativi ce n'è anche uno che riguarda le auto confiscate ai conducenti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti: i veicoli potranno essere assegnati alle forze di polizia.

Quanto al divieto di vendita di alcol, il provvedimento prevede che i locali pubblici non potranno venderlo dalle tre di notte alle 6, salvo a Ferragosto e a Capodanno. Stretta più severa nelle stazioni di servizio autostradali dove sarà sempre vietato vendere superalcolici, mentre lo stop alla vendita di alcol scatterà alle 22. Le principali novità introdotte dal nuovo codice della strada sono invece già in vigore dal 30 luglio scorso: si tratta di norme che riguardano il consumo dell'alcol e le microcar.

Per le microcar è stato previsto l'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza e sono state decuplicate le sanzioni per chi le modifica. Chi produce miniauto che superano i 45 km orari rischia fino a 4mila euro di multa, chi le trucca rischia sanzioni fino a 3.119 euro e per chi le guida la multa può arrivare a 1.559 euro. Molto severe anche le norme per chi guida in stato di ebbrezza: chi viene sorpreso con un tasso alcolemico superiore ad 1,5 per litro, rischia da 6 mesi ad un anno di carcere (oggi era fino a 6 mesi). Raddoppiate anche le pene e revoca della patente per chi con un tasso alcolemico sopra 1,5 provoca un incidente, mentre sale a 180 giorni la durata del fermo amministrativo (oggi è 90 giorni). Introdotta, infine, la tolleranza zero per neopatentati (anche se cinquantenni), giovani fino a 21 anni e guidatori professionali (tra cui sono inclusi anche coloro che sono alla guida di un'auto che trasporta una roulotte): per tutte queste categorie basta un tasso alcolemico inferiore a 0,5 per vedersi inflitta una sanzione di oltre 600 euro. Per i guidatori professionali (autisti, tassisti, camionisti) è anche previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza.


 





































RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE SENZA PROVA
24 luglio 2008. Per la Corte di Cassazione basta il legame di parentela per il riconoscimento del danno morale ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro.

Ai parenti dei morti sul lavoro d’ora in avanti va sempre riconosciuto il diritto al danno morale senza che questi debbano provarne la sussistenza.

E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 20188, accogliendo il ricorso presentato dalla madre e dal fratello di un operaio morto in un cantiere.

La Corte di Appello aveva negato il diritto al danno morale, adducendo che nessun elemento oggettivo era stato fornito per dimostrare il danno non patrimoniale da morte del congiunto.

La Cassazione ha bocciato tale decisione, affermando che nulla andava dimostrato e che la sofferenza esiste in sé gia per via dello stretto grado di parentela con la vittima.

E’ una decisione importante: la morte di un congiunto è di per sé un danno. Il calcolo dello stesso oscillerà a secondo della forza del vincolo familiare, ma non sarà più oggetto di prova, neanche nel caso in cui la vittima non conviveva più con i familiari.

SICUREZZA STRADALE E ASPETTI STATISTICI 

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità gli incidenti stradali sono la nona causa di morte nel mondo fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità.

Quanto all'uso dei dispositivi di sicurezza, secondo i dati del sistema di sorveglianza Passi per il 2008 l’utilizzo del casco e della cintura anteriore, anche se con differenze regionali notevoli, è piuttosto frequente: i dati indicano una percentuale di utilizzo regolare, rispettivamente pari al 94% e all’83%. Le Regioni settentrionali sono le più virtuose rispetto all’uso della cintura di sicurezza anteriore mentre la cintura di sicurezza sui sedili posteriori è usata regolarmente da meno di una persona su cinque.

In Italia, l’alcol è la causa del 30-50% degli incidenti stradali e la prima causa di morte per i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni:la guida sotto l’effetto dell’alcol (“guidare dopo aver bevuto due o più unità di bevande alcoliche nell’ora precedente”) è un problema diffuso, specialmente al Centro-Nord. L’abitudine a guidare sotto l’effetto dell’alcol è più frequente tra gli uomini e nella fascia di età 18-34 anni. Il 12% degli intervistati ha dichiarato di aver guidato dopo aver bevuto almeno due unità alcoliche nell’ora precedente.

Guida sotto l’effetto dell’alcol - pool di Asl, Passi 2008

 I controlli con etilotest sono ancora poco diffusi: solo il 9% dei fermati riferisce che il guidatore è stato sottoposto anche all’etilotest (meno dell’1% di tutti gli intervistati). Inoltre, il confronto tra Regioni mostra differenze statisticamente significative: la percentuale più bassa di controlli con etilotest si registra nel Lazio (4%), la più alta in Emilia-Romagna (14%).

 

..un pensiero va a...

-STEFANO PEZZALDI,  travolto e ucciso da un veicolo in moto, in data 22/12/09, mentre in Frascati (Rm) stava attraversando la strada. Distrutta la famiglia.

-GIANMARCO DESANA, rimasto vittima di incidente mortale, in data 23/12/09, mentre stava lavorando al Porto di Genova.

-PREPELITA LAURENTIU GHEORGHE,  di anni 43, investito tragicamente mentre attraversava la strada in Ardea (Rm), la sera del 23/12/09. Lascia una figlia di anni 14.

-ELIO PIOVACCARI, di anni 55, deceduto in Forlì, il 22/12/09,  mentre eseguiva a bordo del proprio mezzo un'operazione di scarico dei rifiuti. E' l'ennesima morte bianca.

-SUOR LINA ANGIOI, deceduta a seguito di investimento sulle striscie pedonali da parte di un'autovettura. Avveniva il 29/12/09, in Oristano, mentre tornava da una cerimonia religiosa.

-MANCINI ALFREDO, scomparso misteriosamente durante una degenza ospedaliera per la cura della psoriasi il 20/06/2008.

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE